IL RECITAR COMMEDIE E' LA NOSTR’ARTE

Il percorso vuole fornire all’allievo un assaggio degli elementi di base per il lavoro in maschera sulla costruzione e sviluppo del personaggio in tutti i suoi aspetti, ma anche per l’esercizio dell’improvvisazione in maschera con i compagni, strettamente connesso al lavoro verticale dell’attore sul suo personaggio. In questo modo, oltre a saggiare una modalità di addestramento, l’allievo avrà tempo e modo per cogliere dei principi di fondo che travalicano il codice della Commedia dell’Arte, e si connettono ad un approccio più generale e universale dell’attore con se stesso e la sua professione.
Saranno forniti elementi non solo tecnici, relativi al lavoro in maschera e all’improvvisazione, ma anche di attitudine energetica al lavoro dell’attore, che in altri contesti professionali, potrà tenere presente l’esperienza del quanto potenziale minimo, proprio del corpo-extraquotidiano (e quindi scenico), sperimentato grazie all’aiuto dello strumento-maschera.

      Programma dettagliato
    • Fondamenti di movimento scenico, ritmica, destrutturazione e coordinazione
    • Colpi di maschera
    • Presentazione delle maschere
    • Costruzione delle principali posture
    • Approfondimento di posture e gestualità
    • Esercizi di incontro e di propedeutica con la maschera
    • Tecniche vocali
    • Dalla deformazione alla composizione
    • Studio dei linguaggi
    • Esercizi di improvvisazione su una scena
    • Studi di prossemica dello spazio

Stage intensivo da 20 ore nel week-end con l’ultima ora di lezione aperta.

     Gabriele Guarino

Attore, autore, e insegnante di Commedia dell’Arte e Movimento Scenico

Gabriele Guarino è nato a Taranto nel 1981. Laureato in Saperi e Tecniche dello Spettacolo presso la Sapienza Università di Roma, ha iniziato a lavorare come attore nella compagnia del Teatro della Fede di Grottaglie (TA) di Alfredo Traversa e si è formato con il corso triennale di Commedia all’Improvviso organizzato al Centro Teatro Ateneo, diretto da Ferruccio Marotti, studiando con: Carlo Boso, Gilberto Tofano, Claudia Contin e Ferruccio Merisi, Bruce Myers, e Claudio De Maglio, direttore della Civica Accademia teatrale Nico Pepe di Udine, che ha curato l’allestimento finale del corso, lo spettacolo “Il Finto Marito” di Flaminio Scala, vincitore di premi al festival di Varsavia nel 2005 e al Roma teatro Festival nel 2007, e in tournèe nel 2006 in Sudamerica. Ha studiato recitazione con Tullio Solenghi e Jean-Paul Denizon, dizione con Fioretta Mari, canto e impostazione della voce con Edda Dell’Orso; Biomeccanica con Gennadi Bogdanov, tecniche del clown con Pierre Byland, maschera neutra, larvale ed espressiva con Andrzej Leparski, si specializza in Commedia dell’Arte con Claudia Contin, e continua a studiarla con Claudio De Maglio. È tra i fondatori della compagnia Balagàn di Roma, con la quale, dal 2006 al 2009 ha continuato la sua ricerca sulla Commedia dell’Arte attraverso quattro allestimenti, due dei quali (Salti e Lazzi e La Mandragola), hanno girato in Italia e in Europa (Malta, Germania, Polonia). Cura la diffusione della Commedia dell’Arte, attraverso spettacoli, corsi, laboratori per le scuole e per allievi attori, lezioni teoriche presso teatri e università (Università di Bonn - Germania) e pubblicazioni, come il saggio “Il Servo Serve” nel libro “Il Tallone di Minerva”, edito da Edizioni Romane Universitarie, Roma, 2008. Si concentra sulla diffusione della maschera semi-sconosciuta di Pedrolino, che interpreta, alla quale, oltre al saggio citato, ha dedicato uno spettacolo “Le fatiche di Pedrolino”, scritto con e diretto da Claudio De Maglio, e la sua tesi di laurea specialistica “Pedrolino, i misteri di una maschera”, primo contributo nella storia del teatro su questo personaggio. Dal 2009 è Docente di Commedia dell’Arte a Roma presso le Accademie teatrali Pietro Scharoff, La Fucina e Teatrosenzatempo. Dal 2011 insegna anche Movimento Scenico e dal 2012 anche Commedia dell’Arte presso Artès-la fabbrica dei sogni diretta da Enrico Brignano di Pomezia (LT) e Tecniche di consapevolezza corporea presso l’Istituto Musicale Pareggiato Giovanni Paisiello di Taranto.
Ha lavorato inoltre con: Giovanni Pampiglione, Andrea Tidona, Carla Cassola, Carlo Del Giudice, Mauro Bronchi, Gianni Leonetti, Antonio Serrano, Gianna Paola Scaffidi, Roberto Della Casa. Nel cinema con Simona Izzo e Luca Zingaretti. In televisione con Alex Infascelli.
Ha vinto il terzo premio come miglior attore al “Proskenion Stage” del 2003 a Taranto, e oltre ai premi vinti con il Finto Marito, anche con il corto “Melanzane al Cioccolato” (premio Fujifilm) di Beppe Zito, al festival di Los Angeles nel 2004.
È inoltre un autore musicale per canzoni di scena, sia per gli spettacoli della compagnia Balagàn, sia per gli spettacoli per ragazzi della compagnia Tandem di Roma, con la quale ha collaborato anche come attore dal 2007 al 2009, e del romanzo “Zio Cerasa”, edito dal Gruppo Albatros – Il Filo , Roma, 2011.
La sua ricerca sul movimento espressivo, che comprende l’esperienza del Teatro Danza, con la compagnia Fuoriterra con la quale ha collaborato dal 2010 al 2012, si amplia alla ritmica e alle tecniche del metodo Jacques Dalcroze, e alle interazioni con la musica corale.
Il 2012 è l’anno dei debutti alla regìa: a Taranto, con lo spettacolo “Zio Cerasa – non si butta via niente” tratto dal suo omonimo romanzo, e a Roma con il riallestimento de “La Mandragola” prodotto da Teatrosenzatempo Produzioni.
Nel 2014 collabora con la compagnia “Enter” di Roma, per la quale scrive, assieme al regista Luca Milesi lo spettacolo “Ninco Nanco Centocinquanta”, interpretandone il protagonista, e con la quale organizza la rassegna “Zio Cerasa, il sacro e la legge”, all’interno della quale oltre a “Zio Cerasa” mette in scena un altro testo da lui scritto e diretto, “Pilato e i suoi fantasmi”.
Da Gennaio 2014 è Direttore Artistico della fraternal compagnia di Commedia dell’Arte “La Bottega dei Comici”, con la quale organizza un convegno presso la “Casa dei Teatri” di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, e il festival “Come d’Arte” a Luglio a Viterbo, durante il quale partecipa con lo spettacolo da lui diretto “I panni sporchi si lavano in piazza” e un workshop di Commedia dell’Arte per attori.

24 - 25 - 26 APRILE 2015

I CORSI INIZIERANNO IL 4 e 5 NOVEMBRE E IL PRIMO INCONTRO E' GRATUITO

Il costo dello stage è di 80,00 €

Info tel. 06/9088337- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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