Proposte per le Scuole Medie e Licei

Tutti gli Spettacoli possono essere realizzati con l’aggiunta di due ore di laboratorio per permettere ai bambini di cogliere tutti gli aspetti del Teatro.

MILLE CAMICIE ROSSE

Corre l’anno 1861, in una storica ed antichissima lavanderia romana oggi è un giorno importante perché a breve stanno per arrivare le mille camicie rosse dei garibaldini. Ad aspettarle con ansia e trepidazione ci sono: la Padrona della lavanderia donna saccente, colta e rivoluzionaria e la sua Serva Sciocca tonta, impacciata e canterina. Le diatribe comiche e buffe tra le due donne divertono il tempo dell’attesa fino all’arrivo delle camicie. Ogni camicia sarà il pretesto per raccontare le gesta dei principali eroi della più grande impresa di tutti i tempi: L’Impresa dei Mille. Il giovane pubblico sarà così accompagnato alla conoscenza della storia attraverso l’ascolto di antichi stornelli romani, le imprese degli eroi e la giusta dose di divertimento.

MEDEA

Lo spettacolo è suddiviso in due atti di durata complessiva di 75 minuti con intervallo. Il lavoro di regia comincia con un lavoro di drammaturgia sul testo originale.
Il testo è diviso in otto scene e attraverso amplificazioni sonore la materia si plasma. La vendetta di una donna è l’ingrediente di questo studio a più voci. Medea e la sua inesorabile condizione di solitudine e smarrimento sono gli unici protagonisti reali in un mondo di finzioni.
Il coro è reso materia plasmabile e corpo unico, è un’orchestra di voci, di corpi reali e di illusioni, manichini della mente. Medea danza un assolo fino a scomparire lei stessa, per poi risorgerne purificata e assolta. L’irruzione violenta della contemporaneità è scandita da sovrapposizioni sonore appartenenti a fatti di cronaca recentemente accaduti.
Quale distanza scorre tra Medea e Anna Maria Franzoni se non quella temporale? I pensieri sciagurati di Medea si trasformano in un archetipo, in un tentativo di comprendere questa patologia dell’essere tutta al femminile

LISISTRATA

Liberamente tratto dall’opera di Aristofane. Cosa sarà della nostra società fra cinquant’anni? Una grottesca lettura del futuro attraverso le parole dell’antichità. La Compagnia sperimenta un sistema registico e drammaturgico collettivo.

AULULARIA

Laboratorio di Teatro per il recupero della Lingua Latina

Una pentola, piena d'oro, è stata nascosta dal vecchio Euclione che ha un terrore ossessivo di esserne derubato. Tra molte inutili ansie dell'avaro, la pentola finisce davvero per sparire; sarà utilizzata dal giovane amoroso, con l'aiuto dello schiavo, per ottenere le nozze con l'amata, che è la figlia di Euclione.

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