PECORE NERE

Se è vero che - come ha detto Stefano Benni in un’intervista - il teatro serve a sopravvivere, a vivere meglio e far sì che i marziani che ci guardano dall’alto non ci distruggano, Pecore Nere è un nuovo, chiaro esempio della sua poetica: delinea maschere contemporanee spostandosi ancora una volta sull’asse dell’essere femminile, dando vita - con lo stile caustico e ironico che lo contraddistingue - a personaggi vitali, grotteschi e graffianti.

Dopo il successo de Le Beatrici, Benni da vita nuovamente a una pièce di sole donne, riprendendo il tema del femminile già cavalcato nel precedente spettacolo, che ha visto il debutto nel 2012 al Festival dei Due Mondi di Spoleto e ha terminato la scorsa stagione un lungo e felice percorso, oggi più che mai affidando ai personaggi tratteggiati dalla sua penna il compito di smascherare i costumi sociali del nostro tempo.

NOTE DI REGIA

Una diva delle telenovelas adultera compulsiva. Un'ape operaia con nostalgie leniniste. E un cane ad un passo dal manicomio perché nonostante le attenzioni del padrone non riesce ad amarlo come vorrebbe. Tre creature, tre femmine, tre personaggi che non temono la propria personalità, che insegneranno a una vecchia amica - in una notte turbolenta e sorprendente, facendosi aiutare dalla complicità della musica - a ritrovare la parola, ora che è costretta in un ospizio e dimenticata da tutti. Quattro pecore nere che ci faranno divertire, commuovere, sognare con le loro contraddizioni. Quattro donne che amano la vita fino a cantarcela.

STEFANO BENNI

Nato a Bologna nel 1947, ha alle spalle una feconda, poliedrica attività dapprima come giornalista, quindi come scrittore e poeta.
Autore di numerose opere di successo, narratore eclettico e prolifico, Benni ha scritto nel corso di oltre trent’anni di attività letteraria innumerevoli romanzi, racconti, poesie, testi umoristici e teatrali, ballate e sceneggiature cinematografiche.
Il concreto interesse di Benni per lo spettacolo è testimoniato dall’attività di soggettista, sceneggiatore e regista: nel 1989 diresse, assieme a Umberto Angelucci, il film Musica per vecchi animali, tratto dal suo romanzo Comici spaventati guerrieri e interpretato da Paolo Rossi, Dario Fo, Eros Pagni.
Numerosi i testi teatrali che ha firmato negli anni, che hanno visto sul palco interpreti quali Paolo Rossi, Angela Finocchiaro, Lucia Poli, Maurizio Crozza e molti altri.
Nel suo complesso curriculum figura anche l’ideazione di spettacoli in cui recita con musicisti jazz e classici, tra cui Paolo Damiani e Umberto Petrin.
Gli ultimi romanzi in libreria sono Di tutte le ricchezze (2012) e Cari Mostri (2015). Nel 2011 ha pubblicato Le Beatrici, monologhi al femminile per il teatro scritti per cinque giovani interpreti, già protagoniste dell’omonimo spettacolo.

BOTTEGA ROSENGUILD

Si occupa di produzione di spettacoli teatrali, organizzazione di eventi e progettazione nell’ambito della cultura in collaborazione con enti pubblici e privati. Nasce nel 2011 da un’idea di Elisa Benedetta Marinoni e fin dalla sua fondazione sceglie la via della drammaturgia contemporanea, prediligendo dove possibile la compartecipazione di autori esterni con la ferma intenzione di costruire con essi una solida base di lavoro e collaborazione, mescolando energie ed esperienze differenti.
Dopo il primo studio de "La Stanza Enorme" che vince il bando Offx3 di Trento e "Histoire d'A - uccidili tutti", vincitore del Premio ETI Nuove Sensibilità 2010, Bottega Rosenguild coproduce insieme al Teatro Stabile delle Marche, AMAT e Pierfrancesco Pisani "Fedra - rivista a tranci" di Andrea Cosentino. L'anno successivo nasce lo spettacolo "Le Beatrici", scritto e diretto da Stefano Benni, con il sostegno del Festival dei Due Mondi di Spoleto dove lo spettacolo debutta nell'estate 2012. Nel 2014 il percorso prosegue con "Tre Desideri", una commedia già acclamata al Fringe Festival di Edimburgo, scritta dall'autore e attore inglese Ben Moor che partecipa al progetto in veste di supervisore artistico. Lo spettacolo ha vinto il Premio delle Arti Lidia Anita Petroni 2014 all’interno del Festival delle Nuove Creatività Lombarde e ha debuttato a Collinarea Festival. Con Progetto ANATRA, sviluppato nel 2015, Bottega Rosenguild ha vinto il bando fUNDER35 di Fondazione Cariplo. Lo scorso anno è stato prodotto insieme a Teatrino dei Fondi di San Miniato un nuovo testo di Michele Santeramo - che ha debuttato a Kilowatt Festival ed è attualmente in tournée - "Scene di interni dopo il disgregamento dell'Unione Europea", diretto e interpretato da Michele Sinisi.

Con Valentina Chico, Elisa Benedetta Marinoni, Gisella Szaniszlò, Valentina Virando
regia Alessandro Tedeschi

  • Creazioni all’uncinetto Alessandra Roveda
  • Scene Katia Titolo
  • Disegno luci Paolo Meglio
  • Musiche Aleph Viola
  • Fonica Michele Boreggi
  • Video Adriano Candiago
  • Locandina Luca Ralli
 

DOMENICA 15 GENNAIO 2017 ORE 18

Biglietto unico 16 €
Ridotto over 65 under 18 studenti universitari 14 €
Teatro Comunale di Formello J.P. Velly
Compreso servizio baby parking per tutta la durata dello spettacolo
add
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